Recensione Limitless

Pillole misteriose, cervelli senza limiti e mentine in scatola... tutto questo nel BluRay di Limitless.

Articolo a cura di
Nunzio Gaeta Nunzio Gaeta ama scrivere e parlare in maniera trasversale di cinema, serie tv e videogames, nonché di tutto ciò che ruota intorno alla cultura giapponese. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

Il cervello rappresenta, ancora oggi, una delle componenti anatomiche più misteriose e in parte inesplorate dall’uomo. Non è per nulla chiaro, infatti, a cosa corrispondano determinate zone del nostro sistema nervoso centrale (basti pensare a funzioni rimaste tutt’ora avvolte nel mistero, come i sogni), nè alle reali e complete potenzialità che esso può realmente esprimere. Non sarebbe bello quindi poter, in qualche modo, porre fine a questo “limite” e utilizzare in maniera completa e funzionale tutta la nostra materia grigia? In Limitless, pellicola diretta da Neil Burger (ispirata a sua volta dal romanzo The Dark Fields di Alan Glynn), sembra venga posta una soluzione a tutto questo. Grazie ad una misteriosa pillola capace di amplificare le potenzialità del cervello umano, Eddie Morra, scrittore di New York in preda ad una “crisi espressiva”, passa da uno status di fallimento e depressione ad essere uno dei più rinomati e importanti manager della Grande Mela. La misteriosa compressa, denominata NZT-48, porta al protagonista (interpretato da un eccellente Bradley Cooper), ad amplificare ogni suo pensiero e riportare alla luce ogni suo ricordo, donandogli una concentrazione disumana. Ovviamente, essendo una vera e propria droga, gli effetti collaterali non tarderanno a farsi sentire...
Con un guadagno stimato intorno ai 150 milioni di dollari (contro i 26 necessari per produrlo), Limitless vince la sfida al box office, riservandosi però un secondo round altrettanto gustoso: quello del mercato home video. Incassi senza limiti?

NZT-48: la droga dalle mille risorse.

Burger confeziona, aiutato da ottimi attori come il già citato Cooper (capace di offrire 2 personalità agli antipodi) ed il sempreverde Robert De Niro, un thriller scorrevole e assuefacente, che si lascia guardare ponendo nello stesso spettatore più di qualche dubbio in merito all’intera vicenda. L’uomo e la sua dipendenza dalle droghe, le nostre potenzialità inespresse, ciò che possiamo fare solo grazie ad una determinata spinta sono solo alcuni dei quesiti e pensieri che verranno proiettati nella nostra mente durante la visione della pellicola.
Lo stesso regista si diverte, nel porre in una sorte di co-protagonismo e allo stesso tempo antagonismo l’imprenditore Van Loon (De Niro, appunto), come paragone di chi arriva all’apice del successo grazie alle proprie forze e alla propria astuzia e chi vi arriva invece grazie ad un semplice farmaco. Riflessione funzionale al contesto, capace di rendere Limitless più di un semplice popcorn movie monovisione. Lodevoli i tocchi di classe della post produzione che donano alla pellicola un aspetto cupo e paranoico prima delle entrate in scena dell’ NZT-48, e un quadro luminoso, dotato di colori sgargianti (per non dire infuocati) durante il suo utilizzo.
Genialità che riscontriamo anche nella confezione del BluRay (già piacevolmente rivestito dalla solita copertina cartonata): troveremo difatti un pacchetto di mentine che si rifanno al farmaco visto nel film.

Senza limiti e senza compromessi.

Il comparto video del BluRay di Limitless si presenta in maniera davvero superba: nessun tipo d’imperfezione presente, colori vividi e spettacolari (che vengono maggiorati anche grazie al tocco geniale citato poc’anzi), neri profondi e definizione sublime. I complimenti si sprecano di fronte a così tanta perfezione. Lodi che continuano nel comparto audio, il quale ospita tracce DTS HD e Dolby Digital sia per l’inglese che per l’italiano. Effetti sonori sibillini e avvolgenti. Il tutto culmina con i contenuti speciali che variano dalle interviste a parte del cast e regista (rigorosamente in bassa definizione e sottotitolate), ai 2 making of in alta definizione (sempre in lingua originale sottotitolati in italiano), per terminare con il finale alternativo, che sinceramente mostra il fianco al brillante epilogo scelto poi per il film. Presente anche il commento del regista al film. Se proprio si vuol trovare il proverbiale “pelo nell’uovo” potremo forse citare un’assenza ingiustificata di qualsivoglia sottotitolo escludendo quelli italiani per non udenti. Al di là di questo, abbiamo un edizione home video che non scende a compromessi, risultando valida sotto tutti i punti di vista.

Limitless Limitless si presenta, dopo il successo ottenuto al box office internazionale, in una versione home video assolutamente ineccepibile, piena di graditi extra e con un comparto audio/video degno di lode. Il thriller, grazie ad alcune tematiche e a scelte stilistiche ben precise e singolari, si presta anche a visioni multiple, lanciando lo spettatore alla scoperta di nuovi dettagli e nuovi particolari inizialmente sfuggiti. E' consigliato quindi l'acquisto anche a chi ha già avuto modo di vedere il film al cinema, mentre per tutti gli altri si tratta sicuramente di una valida scelta.

8

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