Recensione Le paludi della morte - Texas Killing Fields

Un solido thriller drammatico per la figlia di Michael Mann

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Texas, Interstatale 45, tra Houston e Galvenston. Luogo di sangue e morte, dove nella realtà sono state uccise dal 1970 più di quaranta donne. Non poteva scegliere una storia più intensa Ami Canaan Mann per il suo ritorno su grande schermo a dieci anni dall'esordio, Morning, amato dalla critica ma pressoché sconosciuto al pubblico. La figlia del grande Michael, regista di indiscussi capolavori come Strade violente e Heat - La sfida, complice probabilmente la benedizione paterna, ha potuto fare le cose in grande per il suo come-back, a cominciare da un affiatato cast che vede tra i protagonisti Sam Worthington (Avatar), Jeffrey Dean Morgan (The resident), Chloe Moretz (Kick-ass) e la bellissima Jessica Chastain (The tree of life).

Buon sangue non mente

E Ami sembra aver ereditato diverse qualità dal noto genitore. Le paludi della morte (titolo italiano dall'originale Texas Killing Fields) è un intenso thriller venato di istinti drammatici, con un avvincente sapore crepuscolare che ci catapulta in un Texas crudele e allo sbando, dove gli assassini si nascondono con facilità e i poliziotti sono costretti a usare le maniere forti per ottenere giustizia. Worthington e Morgan interpretano Mike e Brian, due agenti sulla tracce di uno spietato assassino di giovani ragazze, che saranno condotti dalle indagini in un vero e proprio viaggio all'inferno (non a caso il personaggio di Mike ripete più volte all'amico "Il tuo Dio qui non è mai passato"). Ad aiutarli la tenace Pam (Jessica Chastain), detective ed ex moglie di Mike, e la piccola Ann (Chloe Moretz), teenager reduce dal riformatorio e costretta a una vita impossibile dalla madre, tossicodipendente e prostituta. Gli stessi personaggi, per cui si dovrebbe parteggiare, sono caratterizzati con una forte dose di chiaroscuri, mettendo più volte in risalto il confronto, anche aspro, tra i due protagonisti maschili, entrambi alla ricerca di giustizia ma in disaccordo sul modo con cui ottenerla. Nonostante alcuni snodi narrativi in parte contorti, e un epilogo meno "cattivo" del previsto, il film ha un suo fascino magnetico, grazie ad una regia solida con un certo gusto per le inquadrature (alcune delle quali molto suggestive) e ad un'ottima realizzazione delle, seppur brevi, scene d'azione, laddove spuntano qua e là sprazzi del miglior Michael Mann. Mai compiaciuto nonostante la pericolosa morbosità insita nel racconto, Le paludi della morte si avvale delle convincenti interpretazioni del cast, davvero in gran forma e ben calato in figure tormentate ma pregne di grande umanità.

Le paludi della morte - Texas Killing Fields Non è mai facile seguire le orme paterne, soprattutto se il padre risponde al nome di Michael Mann. Ma la figlia d'arte Ami Canaan rispecchia in parte le aspettative, rivelandosi una regista capace di tenere con solidità i suoi attori e la narrazione. Le paludi della morte è un thriller drammatico coinvolgente e appassionato, e pur proponendo un racconto di stampo alquanto classico vale la visione.

7

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