In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi, James Franco torna alla regia

Nell'America degli anni '30 un gruppo di lavoratori si ribella allo sfruttamento in In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi, film di James Franco.

recensione In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi, James Franco torna alla regia
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Il Premio Nobel John Steinbeck è stato uno degli scrittori fondamentali della letteratura americana e molte delle sue opere hanno goduto di trasposizioni cinematografiche di successo: la più famosa di queste rimane sicuramente Furore (1940), capolavoro di John Ford. Film che ha diverse tematiche in comune con l'adattamento dell'omonimo romanzo diretto e interpretato da James Franco In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi e ambientato nel 1933, periodo storicamente non favorevole ai lavoratori che venivano sfruttati dai proprietari terrieri con turni massacranti e una paga irrisoria. Mac McLeod e la giovane recluta Jim Nolan, due tenaci attivisti, cercano di dare il via ad una rivolta infiltrandosi in un gruppo di raccoglitori di mele in California e seminando il germe della rivolta all'interno della già provata manodopera al fine di spingerla così a scioperare e a lottare per i propri diritti, diventando un esempio per la Nazione intera.

Il tempo della rivolta

Un affresco storico misurato al punto giusto che, pur non possedendo la forza primigenia del romanzo originale, riesce ad intrattenere per quasi due ore appassionando alla vicenda di questo gruppo di lavoratori che si oppose alle mire dei potenti. Nessuna storia vera come nell'opera di partenza ma un lucido ritratto delle ingiustizie sociali dell'epoca, qui messa in scena attraverso interessanti dinamiche di sceneggiatura e popolata da un numeroso gruppo di personaggi interpretati da un cast all-star che, oltre allo stesso regista, include Selena Gomez, Ed Harris, Sam Shepard, Bryan Cranston, Robert Duvall, Vincent D'Onofrio e il giovane Nat Wollf, vero e proprio ariete empatico del racconto. Il film si prende i suoi tempi, peccando a tratti di un'eccessiva monotonia, ma ogni tassello è atto a introdurre compiutamente i numerosi risvolti della vicenda, con intrighi, gelosie e tradimenti che speziano al punto giusto le diverse vicende personali e concedono umanità alle diverse figure in gioco. Un gioco di ideali ma anche e soprattutto di mosse politiche, con tanto di arcaici espedienti che ricordano molto da vicine le attuali e presunte false-flag e che rendono ognuna delle due parti avverse non priva di ombre, come ben espletato peraltro da alcuni eventi nella parte finale che seguono la regola "violenza chiama violenza". Il Franco regista ha studiato bene la lezione dei classici concedendo alla narrazione un afflato quasi epico, tra scene di massa che ben ripercorrono le cruciali rivolte dei lavoratori e una generale armonia nel coniugare messaggio e intrattenimento drammatico, anche se latita ancora di quella necessaria malizia per smussare contorni stilistici parzialmente un po' freddi e impersonali.

In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi Un cast delle grandissime occasioni in quest'adattamento del romanzo di John Steinbeck ad opera di James Franco, qui anche davanti la macchina da presa nel ruolo di co-protagonista: In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi ci trasporta negli States degli anni '30 al tempo dei primi scioperi dei lavoratori, fino ad allora sfruttati ogni oltre decenza dai proprietari terrieri. Il risultato seppur non privo di imperfezioni può dirsi riuscito, arrivando a coinvolgere empaticamente lo spettatore con una trama che, tra situazioni interpersonali via via sempre più sfumate e un bel gioco di sospetti ed intrighi, è capace di coinvolgere senza eccessivi didascalismi o tempi morti fino ai titoli di coda.

6.5

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