Recensione Freakonomics

Un documentario che ripropone le interessanti teorie pseudo-economiche descritte nel bestseller Freakonomics

recensione Freakonomics
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Una nuova iniziativa The Space porta finalmente nelle sale Freakonomics - Le divertenti verità sulle crisi, documentario che illustra le interessanti teorie narrate nell'omonimo volume (tradotto in 35 lingue e di cui sono state vendute 4 milioni di copie) da Steven D. Levitt e Stephen J. Dubner. Programmato nelle sale di tutti i The Space Cinema per tre giorni (14, 15 e 16 gennaio) il documentario socio-economico affronta con acume e originalità la complessa struttura societaria (analizzata soprattutto in tempi e condizioni di crisi) e le interrelazioni tra alcuni suoi aspetti all'apparenza del tutto slegati. "Che influenza ha sulla vita di una persona il nome assegnatole alla nascita?" "È più pericolosa una pistola o una piscina?" "Che cosa hanno in comune gli insegnanti e i lottatori di sumo?" "Che collegamento c'è tra la legalizzazione dell'aborto e la diminuzione del tasso di criminalità?" sono alcune delle domande cui i due autori del libro (rispettivamente doppiati nella versione italiana da Enrico Bertolino e Giovanni Floris) Steven D. Levitt (professore di economia all'Università di Chicago) e Stephen J. Dubner (giornalista e autore di successo) hanno cercato di dare risposta, allontanandosi dalle più diffuse idee economiche e statistiche.
Seguendo il principio di incalcolabilità della vita, Freakonomics segue infatti l'interessante iter di un radicale cambio di prospettiva per analizzare alcuni degli aspetti che regolano e/o determinano le nostre esistenze. Dal rapporto tra nome di battesimo e possibilità di successo nella vita, passando per le irregolarità che accomunano il mondo degli insegnanti con quello dei lottatori di sumo, fino ad arrivare alla rivoluzionaria ipotesi di un legame tra liberalizzazione dell'aborto e crollo della criminalità, l'eversivo documentario diretto da sei (altrettanto eversivi) registi (Alex Gibney, Seth Gordon, Eugene Jarecki, Rachel Grady & Heidi Ewing e Morgan Spurlock) utilizza l'applicazione creativa dei numeri nel tentativo di trovare nuove strade che possano ergersi a sostegno di quelle realtà in particolare crisi. Un incoraggiamento a ‘migliorare e migliorarsi' che possa fungere da incentivo morale o economico per la nostra società, così come è stato (in parte) per gli studenti più in difficoltà di un liceo di Chicago.

Freakonomics Freakonomics - Le divertenti verità sulle crisi, documentario che traspone al cinema le interessanti quanto rivoluzionarie teorie degli autori dell’omonimo bestseller, sarà in tutte le sale The Space Cinema il 14, il 15 e il 16 Gennaio.

6.5

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