Recensione Focus - Niente è come sembra

Will Smith e Margot Robbie in un heist movie al quale, di sicuro, non mancano i colpi di scena!

recensione Focus - Niente è come sembra
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Mai titolo di film fu più adatto ed esplicativo quanto Focus - Niente è come sembra. Non c’è frase migliore per raccontare in breve questo nuovo lavoro di Glenn Ficarra e John Requa, che porta sullo schermo una storia dall’apparenza ben definita... che nasconde ben altro genere di obiettivo. È uno di quei progetti di cui è difficile parlare senza raccontare troppo, quindi ci limiteremo a lasciarvi con il dubbio di quello che potrebbe essere, mescolandolo con la certezza di quello che ci viene detto. “Si tratta di distrazione. Si tratta di concentrazione. Il cervello è lento e non può reagire velocemente. Colpisci in quel momento, prendi in quel momento”. Così esordisce il protagonista di Focus - Niente è come sembra quando cerca di insegnare i segreti del suo mestiere alla nuova stagista, una promettente e bellissima ragazza con tanta voglia di imparare. Ah, quindi è un film sul mondo del lavoro? Non proprio, non esattamente: ma è proprio questo il punto forte della pellicola, il porre continuamente domande delle quali si fa fatica a capire le risposte, almeno fino a quando non ci vengono spiattellate direttamente in faccia. Il che, a lungo andare, può anche diventare un grosso difetto narrativo...

Muori con la tua menzogna

Nel mondo della truffa, Nicky Spurgeon (Will Smith) è un nome con un certo peso: tutta la sua famiglia è nel settore, con discreto successo, da tempo e il suo particolare fascino e carisma gli permettono di organizzare una serie di piccoli colpi, che portano sempre a ottimi risultati. Tutti lo venerano e lo temono, Nicky fa fatica a fidarsi delle persone e processa mentalmente ogni tipo di relazione umana, analizzandone i profitti e le perdite, dalla più effimera alla più eterna (tipo il suo rapporto con i genitori). Una sera incontra casualmente a cena Jess (Margot Robbie), piccola borseggiatrice che, fin da subito, si mostra interessata al suo lavoro e gli chiede di insegnarle i segreti del mestiere ed entrare a far parte della sua squadra. Inizia così la loro collaborazione per un primo, articolato colpo, ma l’alchimia tra i due è davvero molto alta e il loro rapporto diventa presto qualcosa di più.

E poi è arrivata questa ragazza

Ah, quindi si parla di un thriller ambientato nel mondo dei ladri! Ecco, nemmeno questa è proprio la risposta esatta. È proprio vero, in questo film niente è come sembra e i livelli di lettura della sceneggiatura sono davvero tanti, tutto dipende da dove si focalizzerà l’attenzione dello spettatore: sulla storia d’amore tra i protagonisti? Sulle leggi che regolano il mondo dei ladri? Sul personaggio di Nicky Spurgeon? Sull’ambiente, tutto glamour e bugie, in cui avviene il tutto? I due registi e sceneggiatori mettono sul piatto tantissimi elementi per distrarre il pubblico: proprio come Nicky insegna a Jess, il segreto di un colpo ben riuscito consiste nel concentrare l’attenzione del malcapitato su qualcosa di completamente diverso; la mente umana è lenta e non riuscirà mai a rendersi conto di quello che sta succedendo alle sue spalle. E in Focus - Niente è come sembra questo concetto viene messo in scena a più riprese, per abituarci al concetto e, al contempo, testare su noi stessi la sua efficacia. Perché mentre siamo tutti intenti a guardare il modo in cui questa squadra di ladri organizza il suo colpo, non ci rendiamo conto dei veri piani del protagonista e di come il vero obiettivo venga raggiungo a nostra totale insaputa. Anche quando l’ambientazione cambia e da New York ci spostiamo, tre anni dopo, in una soleggiata Buenos Aires convinti di sapere benissimo quello che succederà, Ficarra e Requa ci spiazzano, muovendo la macchina da presa (che spesso si ferma incantata sulla bellezza mozzafiato di Margot Robbie) con maestria tra la miriade di elementi, dilemmi e misteri di cui hanno infarinato la sceneggiatura.

Focus - Niente è come sembra Se siete tra coloro che amano i colpi di scena, che provano gioia nell’essere costantemente spiazzati e si crogiolano piacevolmente nel rimanere totalmente all’oscuro dei fatti (anche se avvengono sconvolgentemente davanti ai nostri occhi), Focus - Niente è come sembra è il film perfetto. Glenn Ficarra e John Requa hanno costruito una sceneggiatura che non permette allo spettatore di collezionare alcun indizio utile a dipanare da solo il famoso bandolo della matassa, tartassandolo di colpi di scena, cambi di prospettiva, capovolgimenti costanti. Difficile stare dietro a tutto e non lasciarsi derubare della propria lucidità mentale. Una tecnica efficace a mantenere alta l’attenzione dello spettatore (se non fosse anche solo per il semplice scuoterlo costantemente!) ma anche estremamente esagerata, che nasconde un deficit narrativo, il mancato raggiungimento della costruzione di un prodotto capace di generare una suspense tale da potersi permettere un più elevato grado di coinvolgimento da parte del pubblico. Una carenza tecnica, da manuale, ma che di certo non rovinerà l’esperienza allo spettatore generico che, accompagnato dalle performance ineccepibili di Will Smith e Margot Robbie, riuscirà a godersi pienamente il potenziale di intrattenimento della pellicola.

6.5

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