Recensione Countdown - Dimensione zero

La nave da guerra che viaggiò indietro nel tempo!

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Ogni cinefilo e collezionista di Settima arte a 360° che si rispetti non può certo fare a meno di apprezzare il lodevole lavoro di riscoperta su supporto digitale attuato da Dall'Angelo pictures, la quale, nel solo periodo 2011-2012, ci ha consentito di poter visionare in dvd classici e cult del passato del calibro della commedia Essere o non essere (1983) con Mel Brooks, dell'avventuroso I 4 dell'oca selvaggia (1978) di Andrew V. McLaglen e del vampiresco Dracula (1979) di John Badham, nel quale fu Frank"Frost/Nixon-Il duello"Langella a vestire i panni del conte succhiasangue più famoso della storia.
Lodevole lavoro di riscoperta destinato a proseguire con questa particolare avventura fantastica che, diretta dal compianto Don Taylor, già autore degli horror L'isola del dr. Moreau (1977) e La maledizione di Damien (1978), prende il via dal 7 Dicembre del 1980 per mostrare la portaerei statunitense Nimitz, nave da guerra più grande del mondo, alle prese con un'operazione militare nel Pacifico che finisce per farla ritrovare all'interno del vortice di una tempesta magnetica destinata a trasportarla indietro nel tempo, al 7 Dicembre del 1941, pochi minuti prima dell'attacco giapponese a Pearl Harbor.

Il dvd

Quindi, con il boss della trashissima Troma Lloyd Kaufman presente sia in un piccolo ruolo che nelle vesti di produttore associato, circa un'ora e quaranta di visione che, ancora in clima di Guerra fredda (del resto, siamo proprio agli albori degli anni Ottanta), mirano a fondere il look e lo svolgimento tipici del vecchio cinema bellico (da notare l'abbondanza di riprese in volo) con un argomento caro alla fantascienza come quello del viaggio del tempo, le cui definitive coordinate sarebbero state tracciate qualche anno dopo dai super classici Terminator (1984) di James Cameron e Ritorno al futuro (1985) di Robert Zemeckis.
Una fusione che curiosamente, anticipa in un certo senso anche il poco conosciuto Avventura nel tempo (1986) di John Hough, con giovane protagonista del presente catapultato da un fulmine nella Francia del 1917, in pieno primo conflitto mondiale, mentre invita a chiedersi cosa potrebbe accadere se fosse possibile cambiare il corso della storia.
Infatti, nonostante non risulti assente la spettacolarità, sembra puntare più allo stimolo della riflessione che al facile intrattenimento; privilegiando soprattutto l'ottima prova di un cast di prim'ordine che, accanto al Martin Sheen di The departed-Il bene e il male (2006) e al James Farentino che i fan degli zombi da grande schermo ricorderanno per essere poi stato interprete di Morti e sepolti (1981) di Gary Sherman, annovera Kirk Douglas, Katharine Ross e Charles Durning, rispettivamente candidati al premio Oscar per Il grande campione (1949), Il laureato (1967) e il succitato Essere o non essere. Fino a un sorprendente epilogo.
Peccato soltanto che il disco Dall'Angelo pictures, di discreta qualità audiovisiva, sia del tutto sprovvisto di contenuti speciali.

Countdown-Dimensione zero Ormai da tempo dedita alla riscoperta su supporto digitale di classici e cult della celluloide di genere, Dall’Angelo pictures - dopo il Dracula (1979) di John Badham ed Essere o non essere (1983) di Alan Johnson - rende disponibile in dvd quel Countdown-Dimensione zero (1980) che, intitolato in patria The final countdown, vide alla regia il Don Taylor già responsabile del secondo, riuscito capitolo della saga demoniaca Il presagio. Un soggetto che, fondendo viaggi nel tempo e tematica bellica, non avrebbe certo sfigurato se sfruttato in un episodio della mitica serie televisiva Ai confini della realtà; mentre, con spettacolarità ed effetti visivi dosati, punta in particolar modo sul nutrito cast di volti noti di Hollywood.

6

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