Cattivissimo Me 3 Recensione: Gru e i Minions ritornano sul grande schermo

Gru e la sua banda di Minions ritornano in una nuova avventura, che riesce a rinnovarsi e divertire anche raggiunto il terzo capitolo.

recensione Cattivissimo Me 3 Recensione: Gru e i Minions ritornano sul grande schermo
Articolo a cura di

Sette anni dopo l'uscita nelle sale del primo capitolo, Cattivissimo Me è diventato ormai un vero e proprio fenomeno di costume, forte soprattutto dell'invasione di merchandising legato ai Minions. Le malefiche ma imbranate creaturine gialle che fanno da spalla al protagonista Gru hanno infatti conquistato i più piccoli e strappato risate anche ai più grandi con il loro linguaggio incomprensibile e la comicità immediata da gag. Dopo lo spin-off/prequel a loro dedicato, uscito nel 2015, è però tempo di tornare alla storia principale con Cattivissimo Me 3, in uscita nelle sale italiane il prossimo 24 agosto. Il film, diretto da Pierre Coffin (già regista dei primi due capitoli) e Kyle Balda, vede ancora una volta Pharrell Williams nella colonna sonora, con cinque nuovi brani scritti appositamente per il film. Ma tra le canzoni troviamo anche grandi classici della musica anni ‘80, da Michael Jackson a Madonna, grazie al nuovo, nostalgico cattivone di turno, Balthazar Bratt (Paolo Ruffini).

La trama: un gemello per Gru e un villain dal sapore vintage

In questo terzo capitolo, il non più cattivissimo Gru (Max Giusti) viene licenziato dalla Lega Anti Cattivi insieme alla fidanzata Lucy (Arisa) per la mancata cattura di Balthasar Bratt, ex-bambino prodigio di Hollywood che è cresciuto convinto di essere il malvagio personaggio che interpretava negli anni ‘80, un giovane villain armato di chewingum gonfiabili e cubi di Rubik esplosivi. E se il licenziamento è già di per sé sconvolgente per Gru, il vero choc arriva quando scopre di avere un fratello gemello dai setosi capelli biondi, Dru (doppiato a sua volta da Max Giusti). Dru è esageratamente ricco, ha un'attività che va a gonfie vele e colleziona auto sportive. Eppure non è soddisfatto, perché il suo sogno è seguire le orme del padre e diventare un cattivissimo super-criminale. E chi meglio di Gru può aiutarlo?

Un mix di elementi già collaudati nei capitoli precedenti e che continua a funzionare

Il film non si sofferma solo sul rapporto dei due ritrovati fratelli, ma è diviso in tre filoni paralleli. Oltre alle avventure di Gru e Dru infatti seguiamo anche le vicende di Lucy, che cerca disperatamente di entrare nel nuovo ruolo di madre adottiva di Margo, Edith e Agnes (che in questo capitolo è impegnata nella ricerca di un unicorno). E poi naturalmente ci sono i minions, che abbandonano Gru perché non tollerano la sua decisione di non essere più cattivo e, dopo una serie di vicissitudini, finiscono in prigione. Nel complesso il film è godibile e, come i due capitoli precedenti, mescola con una certa abilità gag, scene d'azione (spesso esilaranti) e momenti più introspettivi e dedicati ai buoni sentimenti.

Si tratta di un mix di elementi che ha già dato prova di essere vincente e che viene quindi ripresentato senza particolari innovazioni ad eccezione delle diverse dinamiche tra i personaggi, grazie all'introduzione di Dru e al rafforzamento del ruolo di Lucy all'interno del nucleo familiare. A fare la differenza e a rendere il film interessante anche all'interno di un franchise già collaudato è il villain della pellicola, Balthasar Bratt, che tra gadget e canzoni anni ‘80 strizza l'occhio soprattutto ai genitori e in generale al pubblico più adulto, riuscendo a non rendere Cattivissimo Me 3 solo la mera ripetizione di un qualcosa di già visto nei capitoli precedenti.

Cattivissimo Me 3 Cattivissimo Me 3 è un film godibile che, come i due capitoli precedenti, mescola con una certa abilità gag, scene d’azione (spesso esilaranti) e momenti più introspettivi e dedicati ai buoni sentimenti. La svolta anni '80 della colonna sonora e soprattutto del cattivone di turno riesce a rendere Cattivissimo Me 3 qualcosa di più rispetto a una banale copia del secondo capitolo del franchise, riuscendo a divertire per tutta la sua interezza sia i grandi che i piccini, un pregio non da poco per un genere che pesca molto spesso nel passato, senza pensare più di tanto a rinnovarsi.

7

Quanto attendi: Cattivissimo Me 3

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 19
73%
nd