Recensione Cattivi Vicini

Seth Rogen vs Zac Efron nel quarto film di Nicholas Stoller

recensione Cattivi Vicini
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Pare che l'idea di partenza del quarto lungometraggio cinematografico diretto da Nicholas Stoller - autore di Non mi scaricare (2008), In viaggio con una rock star (2010) e 5 anni di fidanzamento (2012) - sia nata dalla mente degli sceneggiatori debuttanti Brendan O'Brien e Andrew Jay Cohen, i quali non solo hanno dovuto fare i conti, a trent'anni, con il passaggio alla vita adulta, ma, dopo aver saputo della storia di una cittadina letteralmente distrutta da alcuni studenti di un'università nel nord est degli Stati Uniti, si sono decisi a sviluppare uno scenario che potesse funzionare da contesto per un conflitto che si rivelasse divertente.
Infatti, il secondo spiega: "Ci avevano raccontato di come i residenti avessero dovuto combattere con ragazzi del college che urinavano nei loro cespugli, rubavano i segnali stradali, causavano incidenti, impedendogli semplicemente di vivere le loro vite; si tratta di persone normali, con le loro famiglie, che sperano che i figli possano crescere in un ambiente sano e non dovendosi difendere dalle pazzie di questi giovani studenti. Lo scontro di culture ci ha immediatamente eccitato perché amiamo le storie intergenerazionali, e c'era un sottotesto divertente nel pensare che fra ventenni e trentenni potesse percepirsi una così forte distanza."

La guerra dei Radner

Eppure, chiunque possieda un minimo di dimestichezza con il filone delle commedie a stelle e strisce non può fare a meno di accostare al soggetto che fu alla base de I vicini di casa (1981) di John G. Avildsen - ottava ed ultima pellicola interpretata dal compianto John Belushi - quello su cui si costruiscono i novantadue minuti di visione che hanno per protagonisti Seth"Facciamola finita"Rogen e la Rose Byrne de Le amiche della sposa (2011) nei panni dei neo genitori Mac e Kelly Radner, appena trasferitisi nella loro nuova casetta nei quartieri residenziali fuori città, accanto alla sede della confraternita Delta Psi Beta guidata dal carismatico presidente Teddy Sanders alias Zac"The paperboy"Efron.
Una situazione che, se in un primo momento vede i due trentenni desiderosi di illudersi di essere rimasti, nel loro piccolo, ancora giovani e ribelli, tanto da sfruttare l'arrivo dei nuovi vicini a loro favore, degenera quando le feste dei confratelli cominciano a raccogliere sempre più adepti, arrivando a divenire celebrazioni dalle dimensioni epiche e portando entrambe le parti ad irrigidirsi sulle proprie posizioni.

L’”erba” del vicino...

Infatti, con il Christopher Mintz-Plasse di Kick-Ass (2010) nel ruolo del superdotato Scoonie, Dave"21 jump street"Franco in quello di Pete, affascinante vice presidente della Delta Psi, e l'Ike Barinholtz di Disaster movie (2008) impegnato a concedere anima e corpo a Jimmy, immaturo migliore amico e collega di Mac che ancora si sta struggendo per la sua ex moglie, non tardano ad arrivare minacce, sabotaggi e continui screzi.
E, tra citazioni verbali di Kevin James e un omaggio televisivo a Steve Carell, come vuole la tradizione del filone "leggero" americano lanciato dallo stesso Rogen e dal clan di Judd Apatow (regista di 40 anni vergine e Molto incinta) non sono assenti, ovviamente, elementi da cinefilia nerd; dalla discussione su chi sia il miglior Batman tra Michael Keaton e Christian Bale a travestimenti da Robert De Niro e Samuel L. Jackson.
Ma, investiti da fumate d'erba, ingerimenti di "funghetti magici" e vendite di dildo fatti in casa, non si ride e ci si annoia non poco, complice una martellante regia che non contribuisce altro che a rendere ancor più fracassone un elaborato tempestato d'immancabile turpiloquio made in USA.

Cattivi Vicini Una giovane coppia per la prima volta alle prese con la vita adulta e forzata a vivere accanto alla sede di una confraternita appena dopo la nascita della loro bambina. Con una vera e propria guerra tra vicini destinata presto a scoppiare, si consuma l’ennesima commedia a stelle e strisce d’inizio terzo millennio confezionata da Seth Rogen e colleghi, che sembrano non volersi arrendere al fatto che “la rivincita dei nerds” sia un fenomeno che aveva il suo vero perché negli anni Ottanta (quando, tra l’altro, John Belushi e Dan Aykroyd interpretarono I vicini di casa, in patria intitolato Neighbors, proprio come questo film). Quindi, complice un nome dietro la macchina da presa che non è certo una garanzia (il Nicholas Stoller autore del noiosissimo 5 anni di fidanzamento), nient’altro che l'ennesimo fracassone campionario di comicità sguazzante in party a base di droghe, sfoggio di volgarità e fiumi di quell'alcool che, probabilmente, sarebbe necessario solo per poter digerire il tutto.

4

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