Autobahn - Fuori controllo: la recensione

Una storia d'amore in mezzo a frenetici inseguimenti d'auto per Nicholas Hoult e Felicity Jones in Autobahn - Fuori controllo, in arrivo al cinema.

recensione Autobahn - Fuori controllo: la recensione
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Prendiamo il Nicholas Hoult che ha concesso anima e corpo al giovane Bestia in diversi capitoli della serie X-Men e, durante un viaggio in Europa, facciamogli perdere cuore e testa per la bella Felicity Jones (la ribelle di Rogue One: A Star Wars Story), la quale ha addirittura ottenuto una candidatura al premio Oscar grazie alla sua performance sfoggiata nell'acclamato La teoria del tutto. Potrebbe sembrare l'inizio di una qualsiasi love story da grande schermo anche quando apprendiamo che alla ragazza viene diagnosticata una grave malattia, ma la vicenda finisce presto per sfociare in altri territori cinematografici dal momento in cui, proprio per poter pagare le cure mediche utili a salvarla, lui decide di tornare al suo oscuro passato, lasciando tranquillamente intendere quali fossero le intenzioni dell'Eran Creevy - autore di Welcome to the punch - Nemici di sangue - qui posto dietro la macchina da presa: "Unendo l'energia viscerale di una grande storia d'amore e scene ad alto tasso di adrenalina con macchine che sfrecciano ad altissima velocità, il mio scopo era far diventare Autobahn - Fuori controllo uno dei film più cool del 2017".

(Alfa) Romeo e Giulietta

Quindi, su consiglio di un trafficante per il quale lavorava e che manifesta i connotati di Ben"Gandhi"Kingsley, il protagonista si getta nella folle impresa di cercare di derubare un temuto gangster interpretato da Anthony Hopkins; fallendo la rapina e ritrovandosi, di conseguenza, perennemente inseguito dai violenti uomini di quest'ultimo. Segnando l'inizio della lunga corsa contro il tempo al cui centro, appunto, abbiamo vite in continuo pericolo e, soprattutto, frenetiche corse su asfalto (e non solo) a bordo di bolidi pronti ad essere impiegati in assurde imprese ed a finire ammaccati e devastati nelle diverse situazioni inscenate. Ma, se le sequenze d'azione non possono fare a meno di risultare sufficientemente coinvolgenti e confezionate con professionalità (del resto, produce il Joel Silver artefice delle saghe di Arma letale e Matrix), Autobahn - Fuori controllo, nella sua completezza, non appare affatto esente da difetti. D'altra parte, se il solo confronto che avviene all'interno di una stazione di servizio - con un cacciatore di cervi tirato in ballo - non manca di lasciar individuare motivi di ridicolezza, la tensione, in generale, stenta ad essere sapientemente originata, complice soprattutto una certa prevedibilità che caratterizza buona parte della sceneggiatura. Senza contare il fatto che, come avvenuto in buona parte di questi esperimenti in fotogrammi d'inizio terzo millennio mirati a sposare storie romantiche proto-Harmony con generi del tutto differenti nel tentativo di abbracciare il folto pubblico dei giovani, la fiacchezza narrativa non tardi ad emergere in più di un'occasione. Sarebbe sufficiente pensare soltanto a quanto fatto con i vampiri nei vari Twilight o con il disaster movie di matrice fantascientifica ne La quinta onda.

Autobahn - Fuori controllo Una romantica storia d’amore con malattia da lacrima movie pronta a farsi viva e conseguente tripudio di fughe, lamiere contorte, scontri corpo a corpo e pallottole pronte ad essere sparate. Così sintetizzato, Autobahn - Fuori controllo potrebbe prendere forma nella testa dello spettatore in qualità di esplosivo mix di generi capace di regalare ritmo senza tregua e forti emozioni a base di azione e sentimenti. Nella concretezza dei fatti, invece, non regala quasi nulla di nuovo in fatto di Settima arte action e, pur lasciandosi apprezzare per quanto riguarda le frenetiche sequenze degli inseguimenti automobilistici, trasuda prevedibilità e finisce per apparire noioso in più punti.

5.5

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