Intervista Una famiglia perfetta

Paolo Genovese ci accoglie a Todi per raccontarci i lavori sul suo Una famiglia perfetta, commedia girata in Umbria dal fantastico cast, in cui spicca Sergio Castellitto.

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Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Il cinema, si sa, è il regno dove tutto è possibile: e tutto ciò non solo sullo schermo, ma anche sul set dei film, dove spazio e tempo si annullano. Così è quasi una bazzecola trovarsi catapultati a Natale quando si è ancora neanche a ottobre inoltrato, e fa ancora straordinariamente caldo. Eppure è quello che ci è successo trovandoci sul set de Una famiglia perfetta, la nuova creatura di Paolo Genovese (regista, tra gli altri, del dittico Immaturi) girata per l'occasione a Todi, in Umbria.
La piazza principale della cittadina è stata, difatti, addobbata in stile natalizio per ambientare alcune delle scene del film, che nella finzione scenica si svolge proprio tra il 24 e il 25 dicembre.
Protagonista un Ebenezer Scrooge moderno e italianissimo, Leone, interpretato da Sergio Castellitto che si dice molto divertito dalla cosa: “Leone è un uomo solo, ricco e misterioso. E, per una volta nella vita, vuole scoprire cosa vuol dire avere una famiglia. Per è una cosa molto particolare interpretare un personaggio simile, dato che ho una famiglia numerosissima”.

Abbiamo modo di incontrare il cast al gran completo, partendo naturalmente dal regista, Paolo Genovese, che afferma, a proposito della location: “Todi è famosa per essere la 'città perfetta'. Il rimando al titolo era dunque inevitabile. Abito a Todi da cinque anni, mi ha subito stregato e l'ho voluta come set del film, anche grazie all'Amministrazione cittadina”. E ancora, sul film: “E' un soggetto che ho sfiorato la prima volta dieci anni fa. Il film è ispirato a Familia, di Fernando Leon de Aranoa. Mi chiesero di dirigerne, insieme a Luca Miniero, il remake, ma nella nostra anima c'è la commedia, mentre il film originale ha venature thriller che non sono nelle nostre corde. Sono venuti tanti altri progetti dopo, ma ora sento che è arrivato il momento di di un tema a me caro: l’ineluttabilità delle scelte della vita”.
Castellitto e gli altri interpreti intervengono a spiegarne gli antefatti: come dicevamo, Leone è solo, per scelta o per destino, e decide, per una volta nella vita, di sperimentare cosa vuol dire essere immersi in un'atmosfera familiare. Decide dunque di ingaggiare una compagnia di attori in declino per fargli interpretare i propri familiari, con tanto di moglie e figli “finti”. Nel cast, anche Marco Giallini (“In questo film devo dividere la moglie con Sergio: non è mica facile!”), Claudia Gerini (“Mi ritrovo con due mariti, uno un po’ facilone e uno borghese...un incubo.”), Carolina Crescentini, Francesca Neri, Pietro Fantastichini...oltre che Ilaria Occhini, prestata al cinema dopo una carriera sui grandi palcoscenici teatrali (“Dovevo diventare nonna perché il cinema mi scoprisse!”).
Castellitto sembra puntare molto su questa pellicola: “Una commedia più che all'italiana, ‘all’italienne’, perché ha dentro anche qualcosa di francese. Unica nel panorama italiano attuale. Vengo da un'esperienza di due anni sul set del mio film e fare solo l'attore lo trovo quasi riposante! (ride). A motivare Leone, nel film, è la solitudine, che solitamente porta a film di genere drammatico, ma che qui invece diventa commedia”.
Il film, le cui riprese non sono state ancora ultimate, uscirà nelle sale il 3 gennaio 2013, distribuito da Medusa.

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