Intervista La leggenda del cacciatore di vampiri

Regista, produttori e cast ci raccontano l'esperienza del Lincoln cacciatore di vampiri

intervista La leggenda del cacciatore di vampiri
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I vampiri tornano a essere vampiri, abbandonano l’animo nobile e generoso, il romanticismo e l’amore, e si manifestano nella loro più autentica veste: creature sanguinarie capaci di qualsiasi atrocità pur di raggiungere il potere.
Dal 2 novembre in DIGITAL HD™ e dal 14 Novembre in Blu-ray 3D, Blu-ray e DVD, arriva l’avvincente action-horror La Leggenda del Cacciatore di Vampiri, un film ricco di energia e adrenalina che esplora la vita segreta del sedicesimo presidente degli Stati Uniti, Abraham Lincoln.
I visionari realizzatori Tim Burton e Timur Bekmambetov danno nuova linfa alla tradizione dei vampiri assetati di sangue, immaginando Lincoln come il maggior cacciatore di vampiri mai esistito. Il loro lavoro rappresenta il ritratto di un uomo e di un leader, che intreccia gli eventi fondamentali che hanno segnato la sua vita con l’azione viscerale e coinvolgente tipica di una storia di vampiri.
Prima di diventare Presidente, simbolo culturale e politico dell'America della prima metà del diciannovesimo secolo, Abraham Lincoln, ha visto assassinare la propria madre da una creatura soprannaturale. Il ragazzo, aiutato da un giovane nobile che nasconde un misterioso segreto, decide di vendicare la propria famiglia e inizia a scoprire il mondo che si cela nell'oscurità della notte. Un film ricco di azione e adrenalina con combattimenti spettacolari resi ancora più suggestivi dall'alta tecnologia 3D, per vivere in prima persona l’eterna lotta tra il bene e il male.
Una nuova e imperdibile pagina della filmografia sui vampiri che dosa spunti storici e fantasia, raccontando la vita segreta del Presidente Abraham Lincoln nella lotta contro le mostruose creature figlie del male. Vampiri spietati, assetati di sangue e di vendetta che lottano per il predominio sulla razza umana, creature malvagie e crudeli alla continua ricerca di vittime di cui nutrirsi. 
In occasione dell'uscita del film su supporto Home Video, abbiamo il piacere di pubblicare un'intervista esclusiva con la produzione e il cast del film, calandoci direttamente nei luoghi e nelle atmosfere del film.

DIGITAL HD

Per la prima volta, a partire dal 2 novembre, è possibile acquistare il film in formato DIGITAL HD™ presso i migliori store digitali prima dell’uscita in Blu-ray 3D, Blu-ray e DVD prevista per il 14 di Novembre. Una volta downloadato, il file in DIGITAL HD™, creato su misura per sposare le esigenze di uno stile di vita dinamico e “digitale”, consente di avere il film sempre con sé e di poterlo gustare in qualsiasi momento sul proprio supporto preferito, dalla tv del salotto, al tablet, allo smartphone.

In una vecchia piantagione nel centro della Luisiana stà accadendo qualcosa che non si verificava da più di un secolo. Abraham Lincoln, affiancato dalla sua fidata guardia del corpo William H. Johnson, cavalca alla volta di una grande casa attraversando una strada fiancheggiata da entrambi i lati da squallidi quartieri di schiavi. Il luogo è reale; siamo ad Evergreen Plantation, circa un'ora fuori da New Orleans. Ma Abraham Lincoln è in realtà l'attore Ben Walker, ed in questa ricostruzione storica non è solo il futuro Presidente ma anche uno dei più grandi cacciatori di vampiri che siano mai vissuti.
Questo è il set dell'avventura revisionista La Leggenda del Cacciatore di Vampiri, diretta da Timur Bekmambetov. Basato sul romanzo di Seth Grahame-Smith e prodotta da Tim Burton e Jim Lemley, il film è una nuova svolta di uno dei più importanti capitoli della storia Americana.
“Era un'avventura, come se stessi entrando in un mondo nuovo che non avevo mai visto ma che volevo esplorare” dice Jim Lemley riguardo la sua attrazione per il progetto. “Volevo incontrare questi personaggi incredibili, Abraham Lincoln, il suo amico, Will, sua moglie, Mary, Todd Lincoln, i suoi nemici ed i suoi amici. E volevo affrontare questo viaggio con lui.”

E che viaggio che è stato, mentre seguiamo il giovane Abraham Lincoln dalla sua infanzia sino ad alcuni dei più importanti discorsi della sua carriera presidenziale.
Ma per quanto possiamo conoscere il personaggio centrale dalle lezioni di storia e dal suo ritratto sulle banconote da cinque dollari, qui il suo viaggio è stato reimmaginato e amplificato per il pubblico moderno. C'è forse più di quel che conosciamo, nella sua battaglia lunga tutta una vita?
È sensato dire che La Leggenda del Cacciatore di Vampiri non é un classico film d'epoca. Anthony Mackie, che interpreta il fidato confidente di Lincoln William H. Johnson, rivela che c'è di più della sola verità che è stata distorta per il nostro intrattenimento. “Penso che ci siano più aspetti dell'abilità di Timur in questo film” dice con entusiasmo. “Penso che la si possa vedere sia da quanto ha distorto la verità storica che tutti conosciamo sia che nel lavoro di ripresa e nella recitazione.”
Anche per l'attore, la storia del film è un'introduzione accessibile ad un capitolo della storia che non deve essere dimenticato. “La storia di Abraham Lincoln e tutto ciò che è accaduto nella metà del 1800 in America è così popolare che noi conosciamo lo sviluppo degli eventi” dice. “Conosciamo le date, sappiamo cos'è accaduto. Timur ci ha dato una deversa visione e ha messo le persone nella posizione di tornare indietro e rinfrescarsi la memoria su ciò che è successo. Hai una bella storia in un modo nuovo ed eccentrico.”
È d'accordo anche Mary Elizabeth Winstead, che interpreta Mary Todd Lincoln: “Quando ho letto il copione sono rimasta impressionata. Non potevo credere quanto si fossero impegnati in questa sceneggiatura. Seth Grahame-Smith è riuscito a rendere gli accadimenti credibili e non buffamente ridicoli. Sembra proprio una storia. Sembra proprio che sia realmente accaduto e ti trascina in questa fantastica versione della storia americana.”

Per Bekmambetov la storia di Lincoln è interessante anche per il pubblico moderno. “I problemi che stiamo affrontando oggi sono quasi gli stessi dei suoi tempi. La guerra civile è ancora in atto. Specialmente qui a New Orleans, in Louisiana, la senti drammatica come 150 anni fa. Tutti i problemi sono ancora qui. Ed ancora dobbiamo finire ciò che lui ha iniziato.”
La cosa più straordinaria della location in cui siamo oggi è che è totalmente reale. Bekmambetov e la sua squadra hanno cercato delle location nel mondo reale che non fossero invecchiate nel tempo dai giorni di Lincoln, in modo da garantire una base realistica che rende il film immediatamente tangibile. I quartieri degli schiavi lungo la strada una volta erano realmente abitati da schiavi. “Io e Timur abbiamo deciso quasi immediatamente di fare in modo che questo fosse un film girato in location piuttosto che su set” dice il production designer François Audouy. “È veramente un road movie e copre molte aree diverse, da Springfield, Illinois, a Washington, D.C., dal fiume Mississippi, alla Louisiana, dalla Pennsylvania, a Gettysburg.”
La produzione è rimasta principalmente in Louisiana anche se bastano poche scenografie, grazie a location come questa vera piantagione che forniscono fondali perfetti. “Ciò che abbiamo veramente tentato di fare è tratte vantaggio dalla ricchezza delle location che la Louisiana ci offre.” continua Audouy. “Durante questo viaggio abbiamo cercato di trovare location molto viscerali e di portare il pubblico nel mondo dell'America del diciannovesimo secolo.”

Tutte le persone coinvolte erano consapevoli del peso che gravava sulle loro spalle, dovendo rappresentare l'eredità del sedicesimo Presidente degli Stati Uniti - il Grande Emancipatore. “Se c'è un personaggio intoccabbile nella storia americana, è proprio Lincoln” dice il produttore Jim Lemley. “Quando ci si accosta a lui bisogna sempre farlo con una certa reverenza, anche quando si racconta una storia esagerata come questa.”
Per l'attore incaricato di dare vita ad Abraham Lincoln, Ben Walker, il Presidente è un personaggio talmente comlpesso che è necessario pochissimo abbellimento per trarne un ritratto accurato. “Quando guardi veramente ad Abraham Lincoln, la sua eredità e la sua vita, realizzi come fosse complesso e complicato come uomo,” dice Walker. “Riconosci quanto fossero complicate le questioni per le quali lui viveva e che lo portavano a combattere. Ti da un bello scossone quando arrivi al punto di reiventare la storia dell'America.”

Il regista kazakorusso Bekmambetov ritiene che la vicenda di Lincoln non sia solo una parte della storia d'America, ma che sarà apprezzata anche dal pubblico mondiale. “Stiamo cercando di essere responsabili rispetto a quello che stiamo facendo,” dichiara. “Stiamo cercando di scavare più a fondo. Stiamo utilizzando il genere cinematografico come un mezzo per tirare fuori 'verità' su quest'uomo.”
Mary Elizabeth Winstead pensa che la forza della vera storia di Lincoln risplenda attraverso gli elementi aggiunti dal genere. “È un bellissimo ritratto dell'epoca della Guerra Civile. Puoi togliere l'elemento dei vampiri e quella storia resterebbe ancora lì. Il soprannaturale viene aggiunto e si amalgama con essa in questo modo veramente interessante.”
Rendere bene la storia era una priorità per Bekmambetov ed il suo team. “Abbiamo avuto molti consulenti, e sia la Abraham Lincoln Presidential Library che il Museo di Springfield ci hanno assistito durante la nostra ricerca,” dice. “Molti storici e ricercatori ci hanno aiutato a rendere la storia la più corretta possibile. Ovviamente è una storia di fantasia ma abbiamo cercato di darle delle basi le più solide possibile.”

Per l'attore inglese Dominic Cooper, il quale interpreta Henry, l'unico personaggio totalmente inventato del film, le ricerche sulla vita di Lincoln hanno rappresentato un'ottima opportunità di imparare qualcosa riguardo all'uomo. “Non sapevo chi fosse né da dove venisse” ammette Cooper. “Non sapevo quanto avesse lottato per arrivare dov'era e quanto difficile debba essere stato. Per questo è sempre molto eccitante lavorare a questi progetti. Basta che tu ti sieda, legga ed impari.”
Benjamin Walker ritiene che l'elemento dei vampiri renda la storia più appetibile per il pubblico moderno. “La storia prende degli elementi astratti, qualcosa che la nostra generazione non ha vissuto nello stesso modo in cuil'hanno fatto i nostri genitori ed i loro genitori prima di loro. Noi abbiamo reimmaginato qualcosa di sconvolgente utilizzando un vocabolario che la nostra generazione già vede come horror, come il vampirismo. Siamo riusciti a vedere Lincoln come un eroe multisfaccettato e non solo come un monumento marmoreo.”
Il giovane cast del film è essenzialmente in disaccordo con l'immagine del vecchio statista di Lincoln che di solito ci presentano. Ma per i cineasti, rappresentare Lincoln nella sua prima giovinezza rappresenta un nuovo modo di presentare la storia al pubblico.

Trovare l'attore giusto non è stato facile, dice il produttore Jim Lemley. “Trovare Lincoln è stata una delle più grandi sfide dell'intero progetto perché chiunque avrebbe dovuto interpretare Lincoln avrebbe dovuto rendere il personaggio dall'età di 20 a quella dei 55 anni” spiega “C'è ovviamente una somiglianza fisica tra Ben ed Abraham Lincoln ma c'è anche una veridicità, una purezza, una grazia ed una certa compostezza in Ben. Lui ha lo stoicismo che ti fa pensare che possa sopportare molte prove”.
Walker è stato sottoposto al test più importante durante il suo provino. “Quando è entrato a far parte del progetto noi abbiamo lavorato con lui un po' e poi gli abbiamo fatto interpretare Abraham Lincoln al discorso di Gettysburg (breve discorso pronunciato da Lincoln il 19 novembre 1863 alla cerimonia di inaugurazione del cimitero militare di Gettysburg, ndr)” spiega Lemley “Lui ci ha mostrato il vero discorso di Gettysburg. E, realmente, era interamente credibile che avesse potuto scriverlo lui. Quello è stato il momento in cui abbiamo capito che lui poteva essere Abraham Lincoln”.
Anche trovare un'attrice che fosse in grado di interpretare Mary Todd Lincoln, il grande amore di Lincoln, è stata una sfida. I produttori hanno scelto Mary Elizabeth Winstead, recentemente vista nella commedia di Edgar Wright Scott Pilgrim VS. The World.
Per la Winstead la ricerca è stata molto importante per interpretare bene il suo personaggio. “ La prima cosa che ho fatto è stata leggere molto riguardo a Mary Todd; sono andata dritta alla fonte,” ci spiega. “ imparavo di Lincoln attraverso la prospettiva della moglie e della loro relazione. Non senti molte cose riguardo a ciò che hanno passato - tutti i bambini che sono morti, la depressione, i pensieri suicidi - tutte queste cose che erano così tragiche sia nella loro relazione che nella loro vita.”
Walker è d'accordo: “La sua relazione con Mary Todd è terribilemente eccitante e drammatica. Si sono fidanzati e lasciati per tre volte. E nessuno può dirmi che non ci sia un che di tragico in tutto questo. Quando leggi alcune delle lettere che si sono scambiati scopri che il loro amore era ciò che maggiormente tormentava e, contemporaneamente, sosteneva Lincoln attraverso i momenti più difficili della sua vita e della storia americana.”

Un altro ruolo importante da assegnare era quello di William H. Johnson, il liberto afroamericano che interpretava il servo di Lincoln e che ha contribuito a formare la sua presa di posizione sulla schiavitù. Anthony Mackie, reduce dal successo di The Hurt Locker era una scelta ideale.
Per Mackie, tornare al suo stato natale della Louisiana e interpretare un personaggio intrinseco alla storia della nazione era un'opportunità impressionante. “La cosa più bella dell'interpretare Will è che hai la possibilità di raccontare una storia completa dall'inizio alla fine, senza tralasciare la parte centrale. Sedersi in una piantagione come questa e guardarsi attorno ti fa capire che questo posto, fino al 1947, era pieno di vita. Quello era il periodo in cui sono nati i miei genitori. Così, osservare questo luogo e poi guardare a dove sono io oggi, mi fa sentire come se fossi tornato al punto di partenza del cerchio di un'intera generazione. Sento come se Will si aggiungesse a tutto questo”.
Dominic Cooper può permettersi maggiori licenze artistiche, dato che può vantare il lusso di interpretare un personaggio che non è realmente esistito. Henry è “Questo romantico terribilmente appariscente, eccentrico ed eccessivo; quest'uomo che vive in una casa fantastica, ed ha tutto il sesso che può desiderare” ride Cooper. “Ha fondi illimitati, sufficienti per comprare tutto quello che egli possa mai volere, ed immediatamente pensi che quello stile di vita possa piacerti.”
Ma il personaggio ha anche un lato oscuro. “È essenzialmente depresso ed infelice, a causa di ciò che gli è accaduto in passato. Ricordo alcuni splendidi passaggi sia nel copione che nel libro. Quando assiste alla nascita del figlio di Abraham è affascinato da tale evento e lo vede come una benedizione, come un'esperienza che non ha mai vissuto, anche se ha fatto praticamente tutto. Ha visto tutte le meraviglie del mondo ed ha una conoscenza profonda di tutto.”

Un altro inglese, Rufus Sewell, interpreta il ruolo oscuro di Adam, l'antagonista principale della storia. “La gente pensa che io abbia già interpretato un vampiro prima” ride. “Ed anch'io mi sono sentito così: credo di aver sempre sentito che ci fosse un vampiro dentro di me!”
Ci spiega che il personaggio di Adam non esisteva nel romanzo di Seth Grahame-Smith. “I cineasti sentirono il bisogno di creare un supervampiro da utilizzare come cattivo principale” dice. “Ed io lo vedo come una sorta di Presidente dei vampiri; è il candidato per il quale votereste alle elezioni dei vampiri.”
La Winstead pensa che grazie a questo film saremo in grado di rapportarci a un grande eroe come Abraham Lincoln in un modo in cui le lezioni di storia non hanno mai potuto fare. “Credo che tutti abbiano un eroe dentro di sè,” asserisce: “Tutti hanno il loro viaggio dell'eroe e penso che Abraham Lincoln sia una di quelle persone che racchiudono in se il significato stesso dell'essere eroe. Parla di ciò che siamo tutti.”
Per Walker, entrare nei panni di Lincoln è stato tanto divertente quanto angosciante. “È molto complicato e ciò che lo rende esilarante è proprio il fatto che è complicato” spiega. “Non è solo una massa di stupidaggini. Prendiamo questa icona e la capovolgiamo completamente. Cosa c'è sotto? È questa la cosa divertente. Sappiamo tutti della banconota da cinque dollari. Ma poi?”

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