Intervista Colpi di fulmine - Incontro con il cast

Il nostro incontro con il cast del cinepanettone 2012

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"La scelta di passare dalla classica struttura a storia unica a quella a due episodi è stata fatta perché intendevamo staccarci dall'idea del raccontare il Natale e le sue tappe. Qui non c'è un viaggio i cui personaggi sono tutti diretti alla stessa meta, ma viene recuperato il modo di fare de Il boxeur e la ballerina di Stanley Donen, al quale m'ispirai per fare Qua la mano. Per quanto riguarda i nostri film di Natale, abbiamo cominciato nel 1983 con Vacanze di Natale, ormai considerato un gioiello, poi ci siamo occupati del fenomeno degli yuppies, di cui, allora, in Italia ancora non si parlava, e del gioco con Montecarlo-Gran casinò. In seguito, ci sono stati altri capitoli di Vacanze di Natale, i due A spasso nel tempo, Paparazzi, Body guards-Guardie del corpo e i vari Natale a, per raccontare i viaggi dell'italiano medio all'estero. Tutto questo, prima del divorzio di Christian De Sica da Massimo Boldi, dopo Natale a Miami, al quale, ovviamente, di volta in volta sono succeduti altri partner. Lo scorso anno, infine, abbiamo deciso che non serviva più raccontare i vizi dell'italiano medio, perché non ne ha più, e sono venuti fuori due bellissimi soggetti, di cui uno con protagonisti Lillo e Greg, che io avevo visto in uno spettacolo al teatro Ambra Jovinelli e ai quali, quindi, ho deciso di proporre il film. Credo che anche Christian sia stato felice di aver twistato con loro; tra l'altro, qui non interpreta più il solito farabutto, ma un innocente ingiustamente incolpato". Così, Aurelio De Laurentiis, padrone di casa Filmauro, ha introdotto - presso l'Auditorium Parco della musica di Roma - l'incontro stampa riguardante Colpi di fulmine di Neri Parenti, ovvero quello che, a quasi trent'anni dall'apripista Vacanze di Natale di Carlo Vanzina, rischia di rappresentare un autentico cambio di rotta per il cosiddetto "cinepanettone", in quanto non costruito su una storia unica, ma su due episodi separati; nei quali, tra l'altro, troviamo coinvolti anche la cantante Arisa, Anna Foglietta e il mimo di Zelig Simone Barbato. Presente all'incontro, anche Luigi De Laurentiis.

Parenti... amici e tanti guai!

Insomma, un cinepanettone tutto nuovo...
Neri Parenti: In un momento politico come questo non avrebbe più senso rappresentare l'italiano spendaccione in vacanza, quindi l'amore poteva rappresentare la giusta scelta per descrivere il cambiamento.

Come mai, con un titolo e una tematica del genere, siete usciti a Natale e non a San Valentino?
Luigi De Laurentiis: Non volevamo deludere le aspettative del nostro pubblico, quindi, non ci sembrava il caso di lasciare un posto vuoto a Natale. Quest'anno, pur avendo un titolo privo di "Natale", non volevamo mollare la nostra tradizione.

Nella vita, avete mai avuto un colpo di fulmine?

Christian De Sica: Io vado avanti solo a colpi di fulmine (ride). Su tutto, faccio quello che mi dice il cuore, non sto mai a ragionare, vado a istinto. Credo moltissimo al colpo di fulmine, quindi, non posso dire altro che questo è il mio film.

Anna Foglietta: Io credo nel colpo di fulmine, ma, fondamentalmente, ne ho avuti tre: mio marito, i miei cani e mio figlio; ora, credo nel prossimo figlio (ride).
Lillo: Io sentimentalmente non ci credo, mi sono sempre innamorato strada facendo, ma il vero colpo di fulmine l'ho avuto con il cannolo siciliano (ride).
Greg: Io il colpo di fulmine l'ho avuto con il rock'n'roll anni Cinquanta, a quattordici anni.
Arisa: Io di colpi di fulmine ne ho avuti molti, ma l'esperienza mi insegna che non si tratta di amori in grado di andare avanti per molto tempo.
Simone Barbato: Io ho sempre pensato che attraverso il colpo di fulmine bisogna riconoscere se l'anima gemella è quella che hai davanti. Personalmente, però, non ne ho mai avuti.
Luisa Ranieri: Io ho avuto quasi sempre colpi di fulmine; penso che, con un po' di sensibilità e cuore aperto, capisci che la persona giusta è quella che hai davanti.

In questo film sembra esservi un uso meno spinto della volgarità...
Neri Parenti: In realtà, qui le parolacce ci sono, ma credo vi sia una grande differenza tra le volte - come questa - in cui fanno parte del soggetto e quando vengono inserite a caso. Si notano di meno, perché è anche l'argomento che ti porta ad affrontare la cosa in maniera diversa.
Arisa: Se posso permettermi di aggiungere una cosa, io non credo nei puritanesimi e il film di Natale è sempre stato una visione globale di ciò che viviamo. Quindi, trovo che questa descrizione della realtà sia molto più efficace di altre.

e dopo i colpi di fulmine?

Quanto sono stati lasciati liberi Lillo e Greg durante il film?
Lillo: Tanto, nonostante la struttura narrativa molto forte, di base. Sono arrivate tante improvvisazioni e Neri ci ha lasciati liberi di creare.

Nella realizzazione del film, avete tenuto conto di riferimenti cinematografici? Per esempio, la trama dell'episodio con Christian De Sica ricorda quella de Il missionario, prodotto da Luc Besson.
Neri Parenti: Sì, ci siamo ispirati a Il missionario.
Aurelio De Laurentiis: Credo che Neri, nello scrivere, sia molto spontaneo. Per concepire questi film, noi, bene o male, ci vediamo ogni anno il 20 Gennaio ed esaminiamo una quindicina di film, dai quali Neri tira fuori l'idea per il soggetto che, se presa positivamente da tutti i coinvolti, viene scalettata per fare il resto pensando a Christian e a chi altro deve interpretarla.

E' vero che, per l'anno prossimo, avete confermato la presenza di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu?
Aurelio De Laurentiis: No, io ho fatto un'esclusiva a Luca e Paolo, ma anche a Lillo e Greg per i film di Natale. Poi, devo fare anche film con Neri, Christian e Giovanni Veronesi.

Ci anticipate qualcosa sui vostri progetti futuri?
Christian De Sica:
Io sarò in televisione a Febbraio, con la fiction Un matrimonio, diretta da Pupi Avati.
Lillo: io e Greg, come sempre, saremo molto impegnati in radio.
Luisa Ranieri: Per ora, ho in uscita due fiction che ho fatto la scorsa estate, poi c'è in ballo un progetto internazionale, ma non ho ancora firmato.
Anna Foglietta: Io ho in uscita al cinema Mai Stati Uniti di Carlo Vanzina, poi, l'altro mio progetto futuro sarà la figlia che ho in arrivo (ride).
Simone Barbato: A Gennaio 2013 sarò ancora a Zelig, con nuove esilaranti imitazioni, poi, io sono anche tenore, quindi, si prospetta, forse, un progetto all'estero con Il barbiere di Siviglia.
Arisa: Il 20 Novembre 2012 è uscito un mio disco, un live, poi, dal 4 Febbraio 2013 sarò di nuovo in tour, anche qui all'Auditorium. Venitemi a vedere!

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