Anteprima Road To Ruins Film Festival 2012

Let's rock'n'roll all night

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“E’ un festival che ho curato per dodici edizioni e che è sempre stato prevalentemente dedicato al punk. Dall’anno scorso, invece, è diventato un festival di musica per immagini, ospitando film e documentari. Quella del 2012 sarà un’edizione ancora più articolata della precedente”.
Parole di PierPaolo De Iulis, presidente e fondatore del Road To Ruins Film Festival, il quale, a pochi giorni dall’attesa edizione 2012 della rassegna, che si svolgerà presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma dall’11 al 15 Ottobre, ha incontrato la stampa affiancato, tra gli altri, dai direttori artistici Anthony Ettorre e Alessandro Zoppo, che hanno precisato come la sfida di quest’anno sarà quella di spostare l’exploit del 2011 su un piano internazionale, e dal critico e giornalista musicale Federico Guglielmi, che ha osservato: “Il festival ha riguardato fondamentalmente la musica punk, per quanto riguarda le varie edizioni, ma, in un certo senso, è stato geniale cambiare formula e rimanere ugualmente nell’ambito musicale, ma portando tutto sul piano del cinema”.
Presenti anche Massimiliano Verdesca, regista dell’assurdo W Zappatore che, già in programma lo scorso anno, verrà riproposto, Tiziano Tarli, curatore del focus sul Folk Studio, ovvero il locale-laboratorio da cui sono usciti Antonello Venditti, Francesco De Gregori e molti altri artisti nostrani, e Pierpaolo De Sanctis, curatore del focus Villoresi.

I love rock’n’roll!

Un focus incentrato sul videoclip italiano, quest’ultimo, prendendo come riferimento soprattutto il linguaggio e la sperimentazione.
Soltanto uno degli appuntamenti che caratterizzeranno il festival, tra presentazioni di libri, animazioni di vario tipo e, ovviamente, oltre cento ore di proiezione ricche di anteprime nazionali e internazionali.
Quindi, in mezzo a showcase, concerti, Dj set e incontri con gli autori delle opere presenti, sarà possibile visionare Hesher è stato qui! di Spencer Susser, il rock-b movie Angel of rock’n’roll di Massimo Monacelli, sorprendente film muto a colori, Puzzleface, dissacratorio horror musicale che vanta l’ultima apparizione di Ken Russell, regista de I diavoli e Tommy, e il toccante Uprising: Hip Hop & the LA Riots, nel quale si racconta la triste storia di quella notte del 29 Aprile 1992 in cui la polizia di Los Angeles fermò e linciò il tassista afroamericano Rodney King.
Un lungometraggio al cui interno è possibile trovare diversi nomi noti della musica , da Snoop Dogg, a Ice -T, passando per Ice Cube, Arsenio Hall, Henry Rollins e Rodney King stesso (prima che morisse la scorsa estate).
Con inclusi nel programma anche Freakbeat - alla presenza di Freak Antoni, l'ironico e genialoide fondatore degli Skiantos - e The Taqwacores, un film "Islampunk", non solo un festival di cinema e musica, ma un momento per vivere in modo totalizzante l'esperienza artistica nel senso più ampio del termine.
Un momento in cui il palcoscenico diviene schermo cinematografico e lo sguardo si estende sull’intero universo musicale che ha come fulcro il rock in tutte le sue derivazioni.
Un momento che, costruito in vero spirito DIY, vuole fotografare il meglio della produzione internazionale del "cinema rock" degli ultimi anni, manifestando particolare sensibilità alle realtà indipendenti.
Un'ibridazione di generi e forme che, in un paese in cui non c’è grande attenzione per tutto ciò che è musica e musica per immagini, ricostruisce una nuova iconografia rock senza trascurare altre importanti tradizioni musicali in un'eterna terra di confine del rock'n'roll.
Tra gli ospiti attesi, Michael Schoebel, produttore di This ain’t California, documentario che è stato incluso nella rosa dei candidati al premio Oscar.
Per informazioni e programma: www.roadtoruins.it