Anteprima Operazione U.N.C.L.E.

Un primo sguardo alla rilettura cinematografica della popolare serie televisiva degli anni Sessanta, con Guy Ritchie al timone di regia ed Henry Cavill e Armie Hammer a fare da protagonisti, tra spettacolatità e ironia.

anteprima Operazione U.N.C.L.E.
Articolo a cura di

Il conto alla rovescia è ormai iniziato e terminerà il 2 Settembre 2015, quando Warner Bros Italia distribuirà nelle sale cinematografiche del paese degli spaghetti Operazione U.N.C.L.E., ultima fatica registica del regista britannico Guy Ritchie, autore di Sherlock Holmes (2009) e del suo sequel Sherlock Holmes - Gioco di ombre (2011).
Si tratta di una rivisitazione per il grande schermo di Organizzazione U.N.C.L.E., serie televisiva statunitense costituita da centocinque episodi e che, andata in onda tra il 1964 e il 1968 e conosciuta anche con i titoli L'uomo dell'U.N.C.L.E. e Quelli della U.N.C.L.E., ebbe per protagonisti Robert Vaughn e David McCallum rispettivamente nei panni di Napoleon Solo e Illia Kuryakin, agenti del Comando Network for Law Enforcement (nella versione originale United Network Command for Law and Enforcement), impegnati a combattere il crimine e, soprattutto, l'organizzazione di cattivi THRUSH.
Rivisitazione dalla lunga gestazione, in quanto cominciata a pensare già nel 2011 e che, inizialmente, avrebbe dovuto vedere Steven Soderbergh dietro la macchina da presa e George Clooney davanti.
Rivisitazione di cui abbiamo avuto modo di visionare, in anteprima, venticinque minuti di sequenze, introdotte in video dal succitato Ritchie e dal produttore Lionel Wigram.


Aspettando le spie...

Venticinque minuti che, prima ancora di mostrarci una irrilevante sequenza ambientata all'interno di una boutique, hanno provveduto a trasportarci nel vivo dell'azione attraverso una frenetica fuga in automobile, di notte, su umidissime strade e con forte retrogusto ironico suggerito, tra l'altro, dalla poco felice scelta di intrufolarsi in un vicolo decisamente più stretto rispetto alla larghezza della quattro ruote usata.
Il tutto, contemporaneamente alla spiegazione di chi sia la sorta di James Bond al centro della vicenda raccontata, ovvero un Solo ora con il volto dell'Henry Cavill del cinecomic L'uomo d'acciaio (2013) che, agente CIA, viene affiancato da un Kuryakin del KGB incarnato da Armie"The social network"Hammer.
Senza contare la Alicia Vikander de Il settimo figlio (2014) calata nel ruolo di Gaby Teller, anticipando anche una situazione ambientata tra i monumenti di Roma con due loschi figuri che chiedono soldi per un caffè ed una colluttazione in casa a seguito di un accennato balletto che fa quasi tarantinata proto-Pulp fiction (1994).
Del resto, proprio come nel super cult interpretato da John Travolta e Samuel L. Jackson, non sembrano neppure essere qui assenti vecchie hit musicali all'interno della colonna sonora; a cominciare da Che vuole questa musica stasera di Peppino Gagliardi, posta a fare da efficace commento di inquadrature trapelanti cadute in acqua, automezzi distrutti e scontri assortiti, a seguito di una sparatoria con corsa in motoscafo annessa.
Automezzi distrutti e scontri assortiti dispensati, con tanto di esplosioni, anche dal trailer, che sembra promettere - complice il curato lavoro fotografico - il gusto di un divertente spy movie dall'accentuato, nostalgico sapore anni Sessanta; confezionato, però, ricorrendo alle moderne tecniche della celluloide blockbuster e filtrato, ovviamente, attraverso la visione proto-videoclip cui ci ha abituati il responsabile di RockRolla (2008).
Quindi, non ci resta che attendere fiduciosi... sperando che le nostre aspettative non vengano deluse e confidando anche nel fatto che la Elizabeth Debicki de Il grande Gatsby (2013), Hugh Grant e Jared Harris fanno parte di questo scontro ambientato in piena Guerra fredda.