Lucca 2014

Anteprima Italiano Medio

Maccio Capatonda presenta il suo primo, 'vero' lungometraggio

anteprima Italiano Medio
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Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Non è inusuale trovare veri e propri assembramenti di persone per l'incontro con questo o quel talent, in quel di Lucca Comics & Games. Eppure raramente, a memoria nostra, c'è stata una partecipazione di pubblico pari a quella registrata all'evento che prevedeva la presenza di Maccio Capatonda, al secolo Marcello Macchia, insieme ai due compari di sempre Herbert Ballerina (Luigi Luciano) ed Ivo Avido (Enrico Venti), intenti a presentare Italiano Medio, primo “vero” film del popolare comico abruzzese. Ci scherzano su (“La prima regola da seguire per avere successo sul web? Avere la connessione internet.”) eppure il loro successo è davvero straordinario: è stato, con ogni probabilità, l'evento dell'area Movie che ha visto più partecipanti, con il cinema strapieno e le Forze Dell'ordine in stato d'allerta per evitare problemi di ordine pubblico dovuti al sovraffollamento.
“Volevamo raccontare il difficile universo degli italiani e tutta la drammaticità insita nella vita dell’uomo comune: anzi, a dirla tutta volevamo tirar fuori una storia sugli italiani cretini e caproni, due termini che condensano la nostra poetica” afferma il simpatico Maccio.

A me che me ne frega a mme?

Il tutto prende le mosse, naturalmente, da uno dei tanti fortunati e ispiratissimi corti televisivi del comico, intento a far ridere con amare riflessioni sull'attualità e qualche citazione cinematografica colta, come suo solito. Questa volta il riferimento è a Limitless, film di Neil Burger del 2011 interpretato da Bradley Cooper e Robert De Niro, nel quale il protagonista assume un medicinale sperimentale (una banale pillola) che funge da neurostimolatore, permettendo di utilizzare il potere latente del cervello e divenire, in un certo modo, un superuomo. Un concetto basato in questo caso sul romanzo Territori oscuri dello scrittore irlandese Alan Glynn, ma ben conosciuto nel mondo della fiction: da Ken il Guerriero ai recenti Transcendence e Lucy, l'utilizzo del potenziale inerte della mente è un topos affascinante e dalle grandi potenzialità. Ma cosa succede quando un uomo intelligente e interessato al bene comune, ma assolutamente mediocre nonostante le buone intenzioni, diventa un perfetto imbecille passato dal lottare per le cause umanitarie ed ecologiste all'essere dedito solo al coltivare il proprio orticello e a soddisfare i bisogni primari? Succede che si realizza il detto “beata ignoranza” con il nostro finalmente libero dalle sue ingombranti preoccupazioni e i suoi dilemmi irrisolti sull'inquinamento, la politica, l'economia, le guerre, l'etica. “Ammechemmenefregaamme” diventa un mantra e la risposta perfetta a tutti gli interrogativi della vita.
Italiano Medio ha visto da poco la fine delle riprese ed è attualmente in post produzione, con un'uscita prevista a marzo 2015, sotto l'ala distributrice di Medusa Film: a Lucca Capatonda ha mostrato in anteprima una featurette di backstage della durata di circa tre minuti con scene dal dietro le quinte dei primi giorni di riprese durante le quali facciamo la conoscenza di alcuni dei suoi bizzarri personaggi, interpretati da volti ben noti per chi abitualmente lo segue, a partire, naturalmente, da Herbert Ballerina e Ivo Avido.

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